Il modo con cui l'artista volge l'attenzione a sè stesso è variato nella storia

Il modo con cui l'artista volge l'attenzione a sè stesso è variato nella storia
V. van Gogh 'Autoritratto; H.C.Bresson, Autoritratto; A.Grosso Ciponte, Autoritratto da zombie

giovedì 11 dicembre 2014

L'Autoritratto diviene Selfie

L’autoritratto negli anni ha vissuto numerosi cambiamenti. Inizialmente era una prerogativa di un numero limitato di artisti, i quali, dotati delle abilità necessarie al loro operato, si autorappresentavano in tela o in scultura. Lo scopo di questa forma di arte varia da un’epoca all’altra. A volte, l’artista si ritraeva per rivendicare la paternità dell’operato, altre per autoaffermazione. Focalizzando l’attenzione verso un artista in particolare, Rembrandt rappresenta la principale tendenza dell’epoca seicentesca all’introspezione psicologica.

Autoritratto con bastone, 1658 (New York, Frick Collection)


Autoritratto con capelli ricci e colletto bianco, 1628-30 (Amsterdam, Rijksmuseum)


Autoritratto con berretto a bocca aperta, 1630 (Amsterdam, Rijksmuseum)

Queste tre immagini sono solo una piccola parte della sua opera di studio poichè, negli anni, l'artista ha prodotto ben quarantasei autoritratti. La volontà' alla base di questo risiede nel tentativo di studio della sua persona. Persona intesa nella sua interezza: egli rappresenta non solo gli aspetti puramente estetici di sè; cerca infatti di imprimere nella tela il divenire del tempo, il rapporto con le persone a lui vicine, i cambiamenti cui è soggetto. L'autoritratto è uno strumento in cui traspare una volontà quasi narcisistica di imprimere nella tela (e quindi nel tempo), la propria immagine. Con l'avvento della Fotografia, si aggiunge una nuova tecnica per autorappresentarsi. La fotocamera è uno strumento che permette una precisione assolutamente innovativa e questo apre nuovi orizzonti artistici. Il cambiamento più grande diviene con l'introduzione della immagine digitale. In parallelo a questo, gradualmente la fotografia, la quale era stata una pratica per pochi, dato il costo e l'impegno richiesti, si rende maggiormente accessibile e diffusa: le fotocamere digitali, ai giorni nostri sono uno strumento di massa. Una percentuale altissima di persone è in possesso di un apparecchio in grado di acquisire un'immagine digitale. In contemporanea, si è vista la diffusione massiva della partecipazione ai social network. Di conseguenza, anche la funzione degli autoritratti è variata. Non è più un tentativo di introspezione, un modo attraverso il quale l'artista, dividendosi dalla propria rappresentazione, guarda sè stesso, ma semplicemente un modo per presentarsi agli altri. La funzione diviene prettamente sociale. Inoltre, negli ultimissimi tempi, si è diffusa la tendenza a includere altre persone nella fotografia. A questo tipo di immagini è stato dato il nome di Selfie. Per definizione, si distingue dal tradizionale autoritratto fotografico per la totale mancanza di peculiarità artistiche e l'esclusiva funzione di condivisione.

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