Focalizzandosi sul più ampio argomento ‘’immagine
digitale’’, ho intenzione di dare una piccola dimostrazione di quanto sia
semplice modificare una foto per ottenere risultati migliori rispetto al file
originale. Per fare ciò non è necessario un programma professionale e costoso,
Photoshop per intenderci, ma è sufficiente qualsiasi photo-editor con controlli
basilari stile Pixlr.
Per la piccola dimostrazione utilizzerò una foto della mia
compagna e da lei ho l’approvazione per la pubblicazione della stessa.
Questo è il file originale .jpeg, quindi già in parte
processato dalla fotocamera (leggetevi uno dei miei precedenti articoli se non
sapete di cosa sto parlando!). Si nota subito che la luce è scarsa, dato che lo
scatto è stato catturato durante la sera senza fonti di luce aggiuntive (flash,
softbox, faretti led etc.) e che è presente uno scarso contrasto.
Con Pixlr, direttamente da browser, ho variato i livelli di
contrasto, esposizione, tonalità e aggiunto una leggera maschera di contrasto
(l’effetto è, per intenderci, un aumento del dettaglio percepito). Infine ho
applicato un leggero ritaglio per rimediare ad una composizione non proprio
eccelsa. In questo modo ho ottenuto, nell’arco di 2 minuti, una fotografia
certamente più gradevole.
Il lavoro che ho svolto è assolutamente di livello base.
Dopo qualche tentativo è possibile stravolgere totalmente uno scatto. Come già
detto in precedenti articoli, una moda contemporanea è proprio di cambiare
pesantemente la propria immagine basandosi sulle proprie/altrui aspettative.
Con questi potenti strumenti è possibile difatti cambiare la propria
carnagione, nascondere piccoli particolari, modificare le misure del proprio
corpo, cambiare (e già!!) contesto, insomma, il numero di possibilità concesse
è infinito.
Questo deve spingere a riflettere su cosa sta portando la
democratizzazione degli strumenti (fotografici) elettronici e il parallelo
frequentare i social network. Si sta forse perdendola concezione di vita reale,
concreta e per definizione imperfetta, a favore di una stessa virtuale,
controllata e soddisfacente?


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